27-9-2009 Trofeo Marmitte dei Giganti – parte 2
L’esperienza personale di uno dei Falchi in Gara
E dopo l’articolo di Melano…qualche nota personale, un po’ in presa diretta del 28° Trofeo Marmitte dei Giganti….
Sotto lo striscione d’arrivo Giampy Crippa è lì che aspetta il cambio. Un tocco di mano è scatta lungo il rettilineo iniziale per poi inerpicarsi lungo il bel tracciato del Trofeo Marmitte dei Giganti. Quel tocco di mano me lo son portato dietro dalla partenza e lui lo consegnerà al terzo compagno di squadra, Luca Ripamonti, cui è affidato il compito di chiudere la gara. Può sembrare un po’ retorico, ma questo è ciò che più mi resta in mente della staffetta di Chiavenna appena conclusa. La giornata splendida, il gruppo alla partenza, l’atmosfera di gara e il percorso, tremendamente bello, ovviamente non si discutono. Ma l’essenza, e se vogliamo, la magia delle staffette per me è sempre stata racchiusa nel tocco di mano, il “cinque” che fa da passaggio di testimone tra i frazionisti. Chi ha mai corso una staffetta lo sa bene: corri per te stesso, ma anche per gli altri. Se sei stanco non molli, se hai paura osi, se hai un dolore stringi i denti. E’ il bello di correre in squadra insomma.
Marco “Lo Zio” Terraneo
(Foto S. Fognini/M. Torri)



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